Il grande viaggio del Tipo Strano in Indocina: i preparativi

L’11 gennaio 2017 siamo partiti per l’Indocina, io, il Tipo Strano e il mio assistente Jon. Siamo ancora in giro e ci rimarremo per i prossimi due mesi. Il Tipo Strano è venuto sul nostro pianeta per esplorare e conoscere nuovi amici, non perde mai occasione per viaggiare alla scoperta del mondo.

Siamo felicissimi dei posti meravigliosi e delle persone fantastiche che stiamo incontrando sul nostro percorso, da quando siamo partiti racconto il nostro viaggio in foto. Curioso? Dai un’occhiata al mio Instagram o alla mia pagina Facebook.

Da Don Det, un’isoletta paradisiaca sul Mekong in Laos, oggi ti racconto come una Gispy Crocheter si prepara per un viaggio zaino in spalla di tre mesi in Indocina.

Lo zaino

preparare lo zaino per 3 mesi

Da sempre viaggio zaino in spalla, il trolley lo tengo solo per i viaggi comodi e con budget più elevato. Esplorare l’Indocina per tre mesi significa spostamenti scomodi, prendere bus locali, barchette, moto-taxi e spesso camminare per strade dissestate con il bagaglio. Insomma ci vuole lo zaino! Il mio si chiama Grigna, può contenere 80 litri (cioè è enorme), errore di gioventù, l’ho comprato quando avevo 19 anni, più piccolo sarebbe stato meglio, ma basta non riempirlo ed il gioco è fatto.

Lo zaino deve essere leggero, perchè te lo devi portare sulle spalle, il Tipo Strano per questo non è assolutamente d’aiuto. Devi metterci tutto quello che serve, ma non di più! Scegli le cose che vuoi portare con cura qualche giorno prima della partenza, poi sceglile di nuovo, vedrai che deciderai di lasciare a casa qualcosa. Io sono riuscita a fare un bagaglio di 12 kg, ma credo che per la strada lascerò qualcosa. Il trucco è portarsi vestiti vecchi e che non ti piacciono più, così durante il viaggio portai buttarli via, per far spazio a souvenir o regalini che vuoi portare a casa.

Cosa mettere nello zaino

Grigna contiene vestiti per una settimana, finiti quelli, si lava! Ho ridotto al minimo il make up e tutti i prodotti di bellezza. Per farti un esempio, ho solo un mascara, una matita per gli occhi, 10 forcine e 4 elastici per capelli. Il nostro itinerario è variabile, ma sicuramente la maggior parte del tempo staremo in paesi caldi, quindi crema solare e repellente per insetti sono un must!

Ci piace molto camminare e fare trekking, così nello zaino ho messo anche pantaloni lunghi e magliette a maniche lunghe, non voglio andare in giro per la giungla vestita da spiaggia 🙂 Meglio stare coperti, come tra l’altro fanno tutte le persone che vivono qui, tanto fa caldo e da quello anche mezzi ignudi non si scappa!

Scarpe? Tre paia: infradito in gomma, scarpe da trekking (buone, le migliori che abbia mai avuto), sandali infradito Birkenstock. Non portarti mai delle scarpe nuove che no hai mai provato, devi conoscerle e sapere che ci stai comodo.

Una buona guida è fondamentale, nella mia ci sono anche ottimi consigli su cosa mettere in valigia, le cose serie tipo medicine e altri preparativi per il viaggio.

Il Kit di sopravvivenza della Gipsy Crocheter

Ma arriviamo alle cose serie! Ok che ho portato le mutande contate, ma io senza uncinetto non vado da nessuna parte. Ma che fai, porti solo l’uncinetto? No!

Il mio kit di sopravvivenza contiene qualche penna e pennarello per disegnare, non si sa mai mi venisse voglia di ideare un nuovo progetto. Mi sono portata due gomitoli di cotone finissimo Anchor Freccia, tanti metri di filato in pochi grammi 😉

Colla, nastro adesivo e spilli da balia sono indispensabili in caso dovessi aggiustare qualcosa al volo, tipo zaino, scarpe, etc. [Nota: ho prestato giusto qualche giorno fa il mio nastro adesivo al noleggiatore di motorini, per fargli aggiustare un filo che penzolava dal manubrio. Queste cose servono davvero!]

Con me ho anche tutto il necessario per cucire, qualche gugliata di filo di vari colori e qualche bottone. Nel kit ho messo anche qualche etichetta Made By Kate, nel caso volessi fare qualche regalino ai nuovi amici che incontrerò e qualche biglietto da visita, sempre bene scambiarsi l’indirizzo email 😉

Ultimo ma non per importanza il mio coltellino svizzero, indispensabile!!!

Spero di averti fatto divertire con questa lista pazzerella e con i preparativi del Grande Viaggio del Tipo Strano. Se vuoi continuare a seguire le nostre avventure seguici su Facebook o su Instagram.

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7 comments

  1. Potevi dirlo prima che avevi spazio nello zaino! Mi sarei fatta piccola e leggera, della misura perfetta per tenere per mano il Tipo Strano (ed essere scarrozzata ovunque come lui!)

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