A caccia di artigianato a Phnom Penh – Cambogia

Oggi ti porteremo con noi a Phom Penh, la capitale della Cambogia a caccia di artigianato e non solo. Il Grande Viaggio del Tipo Strano è finito da qualche mese, sono stati tre mesi bellissimi zaino in spalla tra Cambogia, Laos, Tailandia e Sri Lanka.

Credo che viaggiare sia un’esperienza meravigliosa, avvicinarsi a nuove culture è uno stimolo increbilmente potente per crescere, migliorarsi e comprendere il mondo che ci circonda. Per questo ho deciso di portarti con me nel Grande Viaggio, hai avuto qualche anticipazione con il mio racconto fotografico su Instagram, ma adesso è arrivato il momento di raccontarti per filo e per segno le nostre avventure.

il grande viaggio del tipo strano

Ogni Mercoledì per tutto Agosto uscirà un articolo sul Grande Viaggio, avrei voluto farlo prima, ma da quando sono tornata in Italia sono stata sommersa da emozionanti progetti, che presto ti svelerò. Pronti, attenti, via….Destinazione Phom Penh!

Seguici, ti faremo scoprire 5 cose imperdibili a Phom Penh, se come noi ami l’uncinetto, l’artigianato e credi nel commercio equo e solidale. Anche se non hai intenzione di partire per la Cambogia, continua a leggere, ti faremo viaggiare con la mente e… alcuni di questi negozi hanno anche lo shop online 😉

Cambodia Knits

Le paroline magiche “knit Cambodia” inserite in un motore di ricerca, mi hanno portato a conoscere Cambodia Knits, un’impresa sociale fondata da Monika Nowaczyk per creare oppurtunità di lavoro sostenibili e flessibili alle comunità marginalizzate nei dintorni di Phnom Penh. Ogni lavoratore di Cambodia Knits viene formato per creare tenerissimi pupazzi, venduti in tutto il mondo, viene pagato equamente e lavora dal proprio villaggio, aspetto fondamentale per mantenere solido il tessuto sociale. Abbiamo avuto il piacere di conoscere la fondatrice e di visitare il quartier generale, dove progettano i nuovi pupazzi e insegnano ai nuovi arrivati a lavorare a maglia e uncinetto. Ti presento gli amigurumi cambogiani!

cambodia social enterprise crochet

Cambodian Creations

Il nostro viaggio continua con il nuovissimo Cambodian Creations, che ospita le creazioni di Cambodia Knits e di altre talentuose realtà che nel rispetto dei lavoratori e dell’ambiente producono accessori, capi di abbigliamento, saponi, candele e molto altro. Per l’elenco completo dai un’occhiata qua. Io e il Tipo Strano abbiamo fatto amicizia con Francis, la mascotte del negozio.

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Rajana

Seguendo il suggerimento di Alessandra, la nostra super fatina, tornata da Phnom Penh, qualche giorno prima che noi partissimo, abbiamo scoperto Rajana. In un paese dove la guerra civile ha mietuto vittime e inginocchiato la società, imprese come Rajana insegnano, danno un lavoro e fanno riscoprire alla comunità forme di artigianato andate perdute a causa degli orrori del passato. Così nascono cartoline, tessuti, gioielli (anche dai bossoli dei proiettili), ceramiche e molto altro; io e Jon abbiamo acquistato una coppia di gamberetti che ancora teniamo attaccati allo zaino.

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Cambodia Arts and Crafts Center

Per caso ci siamo imbattutti nel Cambodia Arts and Crafts Center ai piedi della collina che ospita Wat Phnom, famoso tempio della capitale e attrazione turistica. Scendendo dopo la vista, incuriositi e in cerca di riparo dal caldo, siamo entrati a dare un’occhiata e abbiamo scoperto questa piccola oasi di silenzio, relax e aria condizionata. Ad accoglierci, una ragazza che ritmicamente tesseva il suo ikat. Peccato non parlare cambogiano, saremmo stati ore a chiacchierare. Il complesso apparentemente nuovissimo, ospita per adesso solo un paio di negozi di artigianato, ma sembrava ce ne fossero altri in allestimento.

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Bloom Cafe’

Nelle giornate di calura cambogiane, vale la pena fare una piccola sosta nel tranquillo Bloom Cafe’, gestito da un’organizzazione no-profit, dove fanno torte e cup cake.

 

In giro per la città

Passeggiando tieni gli occhi ben aperti, ogni angolo nasconde piccole meraviglie, venditori di street food, mercati, templi e tanto altro. Non farti mancare un giro al Mercato Centrale, che grazie alla sua struttura Art Deco è uno dei più freschi che abbia visitato.

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Per adesso è tutto dalla Gipsy Crocheter, ma il racconto continua, ho acora un sacco di cose da dirti e un ‘monte’ di foto, rimani sintonizzato sul mio blog, al prossimo mercoledì con il Grande Viaggio.

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5 commenti

  1. Per non perdere l’abitudine… ti commento qui! 😀
    Foto stupende, ti ho seguita sui social durante il viaggio e rileggere con attenzione il racconto delle tue tappe è una esplosione di bellezza.
    Un viaggio arricchisce sempre, anche quando lo fai solo leggendo.

    • Grazie! Sono felice che ti sia piaciuto e soprattuto grazie di averlo letto. In questo mondo sempre più veloce fatto di like e mini post, mi sono voluta prendere un momento per raccontare. Sapere che qualcuno mi legge e viene in viaggio con me mi riempie di gioia. Grazie Susy :-*

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